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Bambini & Musica

Programmi dei corsi

Violoncello con metodo Suzuki

Sono accolti nella classe di violoncello bambini a partire dai 5 anni di età, la metodologia principale di riferimento è quella Suzuki, che viene adattata dall’insegnante alle esigenze particolari di ogni allievo.

Viene richiesta a lezione la presenza di un genitore di riferimento che si prenda carico dello studio del bambino a casa durante la settimana.

Il percorso durante i primi due anni di lavoro è finalizzato ad uno sviluppo armonico delle abilità ritmico-motorie, alla educazione dell’ orecchio con particolare attenzione all’ intonazione e ad un solido impianto delle basi tecnico strumentali.

Oltre al corso di strumento l’allievo dovrà frequentare:

  1. Un corso adeguato di ritmica, Coro o Educazione musicale di base concordato com l’insegnante di strumento per rafforzare il proprio percorso formativo, successivamente un corso d Rimica avanzata o di solfeggio.
  2. Lezioni collettive di strumento per il primo anno con cadenza occasionale, e negli anni a seguire un corso di orchestra o musica d’insieme.

In particolare nelle lezioni individuali dei primi anni verranno curati i seguenti aspetti:

  • Ritmo, movimento e coordinazione

Una parte della lezione sarà dedicata a giochi ritmici, di movimento e di preparazione fisica sia per interiorizzare il senso del ritmo, favorire una corretta e naturale impostazione sullo strumento e sviluppare la coordinazione e le abilità necessarie per suonare il violoncello.

  • Cantare e suonare

Prima ancora di mettere le mani sullo strumento bisogna sviluppare nel bambino la capacità di cantare con cura in maniera corretta, sviluppando il senso dell’intonazione, l’orecchio interiore e la memoria musicale. Attraverso l’uso di un repertorio adatto e con la collaborazione dei genitori l’allievo interiorizzerà poco a poco attraverso il canto in maniera naturale e giocosa il tutto quello che poi studierà sullo strumento nei primi anni di lavoro. Questa costante e stretta relazione tra lo strumento e la voce, che deve essere sviluppata parallelamente anche nelle classi di ritmica, può iniziare anche prima dello studio vero e proprio dello strumento e deve essere portata avanti costantemente nel tempo sfociando in seguito nell’apprendimento graduale della lettura.

  • Repertorio

Il repertorio in uso nei primi anni sarà principalmente tratto dai testi del Metodi Suzuki e Colourstrings, sarà progressivo e adattato alle esigenze all’età del bambino, pensato non solo nell’ottica di una crescita musicale e tecnica ma anche per risvegliare e stimolare da subito il desiderio di far musica.

  • Memoria musicale

Grandissima importanza verrà dato allo sviluppo della memoria musicale.

Se sviluppata precocemente, infatti, la capacità di suonare a memoria diventa una preziosa risorsa per progredire molto più rapidamente e per interiorizzare la musica in modo naturale e non meccanico. Anche la tecnica sarà inizialmente appresa a memoria per favorirne lo sviluppo in maniera fluida e naturale.

  • Sviluppo della lettura convenzionale

Nella fase iniziale l’apprendimento sarà basato principalmente sull’imitazione e la memoria in modo da favorire un approccio più diretto verso la musica e lo strumento. Quando le capacità di base saranno consolidate e il vocabolario musicale del bambino sufficientemente elaborato verrà introdotta per gradi la lettura. Con l’aiuto della classe di ritmica o solfeggio, dell’orchestra e con l’addentrarsi progressivo in un repertorio tecnico più complesso, al bambino verranno forniti gli strumenti per padroneggiare con competenza la grammatica musicale collegandola costantemente alla propria esperienza pratica.

  • Sviluppo progressivo e graduale della tecnica strumentale

Fin dal primo approccio allo strumento si farà attenzione a favorire uno studio della tecnica costante e regolare non fine a se stesso ma sempre finalizzato a sviluppare nell’allievo la giusta padronanza dei mezzi per esprimersi musicalmente, curando la qualità del suono, la sensibilità all’intonazione e la prontezza e l’ agilità. Esercizi mirati volti a risolvere di volta in volta problemi o difficoltà generali o specifiche, scale ed esercizi di meccanismo e di velocità uniti ad un percorso attraverso gli Studi tradizionali opportunamente scelti ed eventualmente adattati all’ età e al livello dei singoli allievi accompagneranno e consolideranno costantemente un itinerario musicalmente formativo.